Il motore degli eventi più complessi e delle strategie più ambiziose non è fatto di schemi, ma di persone. Con questo spirito il team di Officina Consulting ha lasciato per un giorno scrivanie e pratiche per salire in quota, immerso nei colori e nei profumi della montagna.  

La giornata è iniziata con il ritmo lento e cadenzato di una camminata tra i boschi: un modo semplice per disconnettersi dalla frenesia quotidiana, riprendere fiato e iniziare a sintonizzarsi sugli stessi passi. Ad attenderci all’arrivo, un aperitivo genuino a base di salumi e formaggi tipici toscani, momento perfetto per condividere le prime risate. Ma la vera sfida organizzativa è iniziata subito dopo: la preparazione del pranzo.

Divisi in vere e proprie “brigate di lavoro” — griglia, cucina e barman — ci siamo messi alla prova tra fuochi, fornelli e shaker. Niente gerarchie, solo coordinamento, tempi da rispettare e tanta voglia di collaborare per raggiungere il risultato finale (un ottimo pranzo condiviso).

Nel pomeriggio, il focus si è spostato sulla consapevolezza del gruppo con tre attività chiave:

  • Costruire per capirsi (Sessione LEGO): Mattoncini alla mano, abbiamo esplorato i meccanismi della comunicazione efficace, scoprendo come l’interpretazione personale possa cambiare la resa di un messaggio condiviso.

  • L’isola deserta: Messi di fronte all’emergenza simulata di dover recuperare acqua potabile con strumenti disparati, abbiamo allenato il problem solving critico e il pensiero laterale sotto pressione.

  • Il salto della fiducia: Attraverso dinamiche di affidamento reciproco, ci siamo ricordati che nessuna struttura è solida se mancano la sicurezza emotiva e il supporto dei propri colleghi.

Una giornata intensa che ci ha ricordato che prima di essere consulenti e professionisti, siamo una squadra.